Summer School 2016

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Torna la Summer School di Itastra!
Anche per l’estate 2016 la Scuola di Lingua italiana per Stranieri ha previsto un ricco programma di corsi intensivi, per studiare la lingua italiana nella splendida cornice della città di Palermo.
Come ogni anno, alle lezioni in classe si accompagneranno attività opzionali fuori dall’aula che permetteranno agli studenti di conoscere meglio il territorio siciliano e approfondire aspetti fondamentali della cultura italiana come la cucina, il cinema e l’opera.
Per avere maggiori informazioni, consulta la brochure:

Brochure Summer school 2016

Brochure Summer school 2016_Cinese version

Brochure Summer school 2016_English version

STUDIARE IN CINA CON BORSA DI STUDIO. AL VIA LA SELEZIONE DI 15 STUDENTI UNIPA PER UNA RESIDENZA DI LINGUA CINESE

Nuova opportunità, con borse si studio, per tutti gli studenti dell’Università di Palermo che vogliono arricchire il proprio percorso universitario con un’importante esperienza in Cina.Anche quest’anno, infatti, l’Università di Palermo offre ai suoi studenti la possibilità di trascorrere il secondo semestre del corrente anno accademico presso la Sichuan International Studies University – SISU (Chongqing). Gli studenti potranno così avvicinarsi alla lingua e alla cultura cinese e acquisire CFU che verranno riconosciuti dall’Ateneo di Palermo. Il bando di selezione è promosso nell’ambito dell’Accordo di Mobilità Internazionale UniPa/Università SISU di Chongqing.

Le borse di studio
Quindici le borse di studio messe a disposizione dall’Ateneo di Palermo, cinque in più rispetto allo scorso anno, del valore di 800 euro ciascuna, che permetteranno agli studenti di coprire il costo del biglietto aereo. A questo incentivo si aggiunge la possibilità di accedere ad altre borse di studio erogate dall’università accogliente, dal valore mensile di 1000 yuan ciascuna, consentendo così ai beneficiari di avere vitto e alloggio gratuiti. Questa ulteriore opportunità è stata riconosciuta dall’università partner dopo aver constato il successo, l’eccellenza formativa e gli importanti traguardi raggiunti dagli studenti durante le passate edizioni dei bandi di mobilità.
Ulteriori agevolazioni sono previste per gli studenti UniPa che si classificheranno tra i primi sei posti della graduatoria. Per loro è previsto, infatti, l’esonero dal pagamento della tassa di frequenza alla Sisu. Grazie a questa agevolazione, essi dovranno versare solo una piccola tassa di registrazione.
Inoltre, tutti gli studenti in graduatoria potranno usufruire, oltre che della borsa di 800 euro che verrà erogata a tutti e quindici i vincitori, anche di un rimborso delle spese sostenute durante la residenza di studio.

Il successo dell’edizione precedente (febbraio – luglio 2015)
18 mila euro per borse di studio e rimborsi spese: è la somma già erogata dall’Università di Palermo agli undici studenti UniPa che hanno preso parte alla residenza di studio presso la Università SISU durante l’anno accademico appena concluso.
Gli studenti hanno raggiunto ottimi risultati  nella certificazione Hsk (standard internazionale conoscenza lingua cinese). Inoltre, hanno superato complessivamente ben 44 esami in lingua cinese, per un totale di 220 crediti che sono stati riconosciuti dall’ateneo di Palermo. A ciò si aggiunge la partecipazione ad attività culturali, ad eventi formativi e ricreativi promossi a Chongqing anche in aziende italiane di prestigio.

Il viaggio continua
Il viaggio in Cina degli studenti Unipa, quindi, continua anche quest’anno. Nel frattempo, Palermo sta ospitando ventuno studenti cinesi, che hanno partecipato ai corsi intensivi e avanzati della Summer School 2015 organizzata dalla Scuola di Lingua italiana per Stranieri di UniPa. Gli studenti hanno già iniziato a frequentare i corsi universitari, al termine dei quali sosterranno i relativi esami di profitto, il cui superamento garantirà loro il riconoscimento di almeno 15 CFU ciascuno. Per sette studentesse, inoltre, il soggiorno palermitano sarà l’occasione per preparare la loro tesi di laurea sotto la guida di docenti Unipa e di facilitatori linguistici messi a disposizione dalla Scuola di lingua italiana per Stranieri e dal Master di II livello in Teoria e progettazione didattica dell’italiano come lingua seconda e straniera.

Puoi scaricare bando e modello domanda di partecipazione cliccando qui.  La documentazione deve essere presentata presso la Segreteria del Dipartimento di Scienze umanistiche – viale delle Scienze, edificio 12, primo piano.
(Il bando è pubblicato anche all’Albo ufficiale di Ateneo e nel sito del Dipartimento di Scienze umanistiche)

*Nella foto: studenti UniPa alla Sisu. Insieme alle colleghe cinesi che studiano lingua italiana hanno condotto un seminario in cui mettere a confronto di sistemi di istruzione di Italia e Cina

Summer School 2015: imparare l’italiano esplorando la Sicilia

L’italiano non si apprende solo in aula, ma anche con il contatto quotidiano con il paese di cui si vuole scoprire la lingua e la cultura. Lo sanno bene gli studenti della Summer School 2015, giunti da tutto il mondo per seguire il corso intensivo estivo.
Insieme ai tutor e ai docenti, hanno esplorato alcuni dei luoghi più belli di Palermo e della Sicilia.
Vi proponiamo alcuni album ricchi di loro foto – ricordo da loro scattate e che hanno voluto condividere con la Scuola.

Alla scoperta di Villa Giulia (sfoglia…)
Gita a Mazara del Vallo (sfoglia…)
Pausa al Foro Italico (sfoglia…)
Passeggiata nel centro storico di Palermo (sfoglia…)

Italiano&Cucina: corso terminato con studenti ottimi cuochi

Hanno iniziato preparando le tipiche panelle siciliane, friggendo melenzane e cuocendo spaghetti. Il tutto con un buon risultato. “Buona la prima” avevano detto uscendo dalla cucina dove hanno seguito la lezione con uno chef professionista e dopo aver degustato quello che avevano appena creato.

Ma durante la seconda e ultima lezione di pratica hanno superato le loro stesse aspettative, riuscendo a preparare calamari ripieni e, come dolce, un gustosissimo tiramisù.

Dietro i fornelli del corso “Italiano&Cucina” numerosi studenti iscritti alla Summer School 2015, provenienti da tutto il mondo e che adesso sanno preparare piatti che hanno contraddistinto la cucina locale, rendendola famosa in tutto il mondo. “Questi piatti sono buonissimi – dice Naoko Urata – quando tornerò in Giappone mi piacerebbe insegnare a prepararli ai miei amici”.

Per prepararli al meglio, le lezioni dedicate alla cucina (giovedì 30 e giovedì 6 agosto) sono state precedute da incontri propedeutici che sono serviti per far conoscere il lessico appropriato del mondo che stavano per esplorare. Le lezioni si sono concentrate sulla storia e la conoscenza della cultura siciliana, sulla cucina nazionale e e della città. Infine le lezioni pratiche per sperimentare quanto appreso in aula insieme ad un vero cuoco.

Guarda le foto – I lezioneII lezione
Guarda il servizio di Tgs (minuto 21.30)
Leggi l’articolo di presentazione del corso speciale

Studenti da tutto il mondo ai fornelli per scoprire la cucina italiana e siciliana

Dopo il successo delle scorse edizioni, torna anche quest’anno il corso speciale “Italiano & Cucina”. Organizzato all’interno delle numerose attività della Summer School 2015, scuola estiva con corsi intensivi di lingua e cultura italiana, “Italiano & Cucina” farà scoprire odori, sapori e tradizioni dell’arte culinaria siciliana e italiana a studenti provenienti da tutta Europa per seguire le lezioni di italiano e non solo.

Molti, infatti, sono i ragazzi cinesi che si metteranno ai fornelli con esperti cuochi italiani. Si tratta degli studenti dell’università asiatica Sichuan International Studies University (SISU) di Chongqing con cui, già dal 2011, la Scuola di Lingua italiana per Stranieri e l’Ateneo di Palermo hanno siglato importanti rapporti di collaborazione per la mobilità e lo scambio sia di studenti che di docenti.

Accanto a loro anche tanti studenti provenienti da paesi europei e non e che hanno scelto di raggiungere Palermo durante i mesi estivi per approfondire o migliorare la loro conoscenza della lingua italiana.

cucE adesso, dopo aver appreso le nozioni basilari della lingua italiana in aula con docenti esperti nell’insegnamento dell’italiano come lingua straniera, sono pronti ad immergersi nel mondo della cucina locale.

Per prepararli al meglio, le lezioni dedicate alla cucina (giovedì 30 e giovedì 6 agosto) sono state precedute da incontri propedeutici che serviranno per far conoscere il mondo che stavano per esplorare. Le lezioni si sono concentrate sulla storia e la conoscenza della cultura siciliana, sulla cucina nazionale e e della città. Infine le lezioni pratiche per sperimentare quanto appreso in aula insieme ad un vero cuoco.

Il corso si tiene nelle cucine di Nuvole, residenza nel cuore del centro storico della città che da sempre dà spazio alle sperimentazioni e alle ricerche culinarie perché “il cibo può essere linguaggio, come la parola o la pittura”.

STUDENTI UNIPA IN CATTEDRA. CONFRONTO CON I COLLEGHI CINESI DELL`UNIVERSITA` SISU SU POLITICA E ISTRUZIONE

“Oriente e Occidente a confronto: il sistema politico italiano ed il mondo dell’istruzione italiano e cinese visti con gli occhi degli studenti” è il titolo del seminario organizzato dall’università Sisu (Chongqing, Cina) che ha visto come protagonisti gli studenti del terzo anno del corso di laurea in Lingua e Letteratura italiana e i colleghi siciliani dell’università degli Studi di Palermo in residenza a Chongqing per studiare cinese, coordinati dalla docente palermitana Claudia Filippello.

L’incontro, che chiude un ciclo di seminari frutto della collaborazione fra studenti e docenti dei due atenei, ha dato modo a pubblico e relatori di confrontarsi sui temi della politica e dell’istruzione scoprendone differenze ed inaspettate somiglianze.

In apertura, gli interventi di Marco Vuturo, studente della facoltà di Giurisprudenza ed Alessandra Spinoso, studentessa di Scienze politiche, sono stati preziosissimi per fare luce sulla complessa macchina politica italiana e le sue trasformazioni dalla nascita della repubblica ad oggi, concentrandosi in particolare su concetti chiave come destra e sinistra, pluripartitismo e funzioni e struttura di governo e parlamento.

A seguire, le colleghe cinesi, alcune delle quali in partenza per un periodo di studio presso l’Università di Palermo e la sua Scuola di Lingua italiana, hanno presentato in modo originale e divertente il sistema scolastico cinese, la cui struttura è simile a quella italiana, ma che si differenzia da quest’ultima per molti altri aspetti, dall’importanza attribuita dai genitori al rendimento scolastico, al peso dell’esame di maturità nella vita di ogni studente, fino ad arrivare alle numerose attività che animano le pause delle intense giornate di studio come “il giornale alla lavagna”, “la ginnastica via radio” e “la pulizia a fondo”.

In conclusione, le studentesse di scambio dell`Universita` di Palermo hanno raccontato ai colleghi cinesi cosa vuol dire frequentare la scuola e l’università in Italia, prestando particolare attenzione non solo ai diversi indirizzi della scuola media superiore e ai percorsi universitari, ma anche alla propria esperienza di studio e di vita in entrambi i paesi.

Gli studenti UniPa in residenza a Chongqing protagonisti del seminario, sono: Annalisa Cuccia, Antonella Gentile, Flavia Librizzi, Federica Miallo, Deianira Mistretta, Claudia Pino, Alessandra Spinoso, Francesca Stancampiano, Lauretana Taormina, Marco Vuturo.

Agli interventi degli studenti, ricchi di spunti di riflessione, è seguito un dibattito cui hanno preso parte anche gli studenti del corso di laurea in Pedagogia della SISU, accompagnati dalla docente Wu Yan.

A fine serata, sono state proiettate alcune video-interviste realizzate dagli studenti nell’ambito del corso di Giornalismo tenuto dal docente Itastra Vincenzo Pinello, a breve di ritorno in Italia. Anche per gli studenti italiani, impegnati proprio in questi giorni con gli esami finali del corso di Lingua cinese  e gli esami di certificazione linguistica HSK, si tratta delle ultime settimane in Cina, mentre un folto gruppo di studenti cinesi si appresta a partire per Palermo.

Guarda le foto (clicca qui)

GIOVANE, IL GIORNALE FATTO DA ITASTRA IN CINA

Giovane, un giornale tutto in lingua italiana e realizzato all’interno del laboratorio di giornalismo dagli studenti dell’università cinese Sisu. Il corso è stato tenuto dal docente dell’Ateneo di Palermo e della Scuola ItaStra Vincenzo Pinello durante il periodo che lo ha visto impegnato come visiting professor nell’università asiatica.

In questo numero:
CULTURA E SPETTACOLO
– Nonna Expo a Milano: Meta privilegiata della pasionaria che viene dal Giappone è il padiglione cinese.
– Chongqing capitale dell’arte europea. Al Museo delle Tre Gole l’esposizione con 61 quadri
– Il mito di Kociss, bandito mistico. Uno spettacolo ed un libro tengono vive grandezze e debolezze del ladro galantuomo.

POLITICA, SOCIETA’ E COSTUME
– Elogio della lentezza italiana. Nel bel paese il tempo scorre lento: “piano piano”. Una mentalità a prima vista incomprensibile per un cinese abituato alla velocità e alla puntualità. Ma che può far vivere un’esperienza speciale.
– I tanti volti della stampa italiana. Obiettivo puntato su Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, la Repubblica. I tre più importanti quotidiani italiani analizzati alla prova dei fatti.
– Strage infinita nel Mediterraneo. 800 vittime di cui moltissime donne e bambini. Gli interventi del governo da “Mare Nostrum” a “Triton”.

TURISMO
– Buon viaggio! Le città nel mondo che è vietato non visitare.
– Più turismo sportivo, meno vita sedentaria. Turismo sportivo, un tesoro per lo sviluppo dell’Italia.
– Un viaggio di fantasia nella Capri delle meraviglie. Consigli per una vacanza intelligente.

MODA
– Met Ball 2015: il trionfo della moda cinese. New York / Luna nell’acqua il tema di quest’anno.

PAROLE E POESIA
-Tutta un’altra poesia: letteratura potenziale e vaghezza semantica.
– Che bello vagare tra le parole …!

STUDENTI VIAGGIATORI
– Noi studenti della SISU alla conquista dell’Italia.

Per sfogliare il giornale clicca qui

Inauguriamo la Summer School 2015

Studenti provenienti da tutto il mondo, tirocinanti e docenti si sono dati appuntamento in Aula Magna durante il primo giorno della Summer School 2015 per inaugurare la nuova edizione del corso intensivo di lingua e cultura italiana. Il pomeriggio è iniziato con la presentazione del corso pomeridiano “Italiano & Pupi Siciliani” con Angelo Sicilia, che ha parlato del suo progetto di opera dei pupi dedicata agli eroi antimafia. Gli studenti che sceglieranno di seguire le sue lezioni pomeridiane, potranno scoprire le storie di Peppino Impastato, Falcone e Borsellino e Padre Pino Puglisi creando una sceneggiatura e muovendo i pupi siciliani. Subido dopo la docente della Scuola Miriam Mesi ha illustrato il corso di “Italiano & Cucina” dedicato principalmente alla tradizione culinaria siciliana. Al termine della sua presentazione, per far entrare gli studenti a contatto con le prelibatezze dello street food locale, sono state degustate panelle fatte in casa, arancine e pizzette.

Guarda tutte le foto

E’ on line la nuova newsletter di ItaStra

E’ on line la nuova newsletter della Scuola di Lingua italiana per Stranieri ItaStra (Università di Palermo).

In questo numero:

PROGETTI PER L’INTEGRAZIONE
– Giovani e donne migranti a Palazzo Steri per la presentazione del libro “Dai barconi all’università” (leggi)
– Minori stranieri non accompagnati iscritti ai corsi di ItaStra hanno sostenuto l’esame di Certificazione di Italiano come Lingua straniera dell’Università di Siena (leggi)
– Studenti da tutto il mondo e minori migranti danno un calcio al razzismo (guarda le foto
– Dalle lezioni di cucito al lavoro: ecco il gruppo delle artigiane – migranti (leggi)

CORSI DI LINGUA ITALIANA
– Summer School – teatro, cinema, cucina e “pupi siciliani antimafia” (leggi)

FORMAZIONE
– Didattica dell’italiano come lingua seconda e straniera: sul portale del Master materiali in libero download per restare sempre aggiornati (leggi)
– Al via il Master per i futuri docenti di lingua italiana a stranieri e migranti (leggi)
– Tatiana Kosmotova, dalla Russia a Palermo. “Voglio insegnare italiano ai minori stranieri non accompagnati” (leggi)
– Tirocini a ItaStra con studenti stranieri: come partecipare (leggi) 

MOBILITA’ INTERNAZIONALE
– Otto studentesse cinesi si laureano in videoconferenza con l’Università di Palermo (leggi)
– Filosofia per apprendenti stranieri di lingua italiana? Si può! Parola di ItaStra e dell’Università cinese Sisu (leggi)
-Al via la quarta residenza di studenti italiani alla Sisu e partenza di un docente della Scuola (leggi)

MINORI STRANIERI SOSTENGONO L’ESAME DI CERTIFICAZIONE CILS

Dopo aver presentato alla città di Palermo e alle istituzioni “Dai barconi all’università”, libro che corona un progetto avviato tre anni fa e volto all’inclusione linguistica dei minori stranieri non accompagnati, l’impegno della Scuola di Lingua italiana per Stranieri per i giovani migranti non si ferma. Così, grazie ad un accordo con l’Università per Stranieri di Siena, che ha concesso l’iscrizione gratuita alle prove di certificazione, sei giovani provenienti da Bangladesh, Tunisia e Gambia che frequentano ormai da tempo i corsi di lingua e cultura italiana della Scuola dell’Ateneo avranno l’opportunità di sostenere la certificazione Cils di livello B1. La prova per conseguire la Certificazione di italiano come lingua straniera si terrà giorno 11 giugno a ItaStra, ormai da anni sede ufficiale dell’esame. Il certificato Cils sarà utile ai ragazzi per ottenere il permesso di soggiorno CE di lungo periodo, per accedere al mondo del lavoro con una ‘carta’ in più e per l’iscrizione all’università. I sei minori della Scuola ItaStra potranno accedere alle prove di ascolto, di strutture della comunicazione e di comprensione scritta e orale gratuitamente, affrontando un test di livello B1. Si tratta del raggiungimento di un risultato importante, l’ennesimo traguardo della Scuola di italiano che da sempre si muove per una integrazione reale della popolazione migrante di Palermo. Ma è, soprattutto, un traguardo importantissimo per questi giovani sbarcati senza famiglia sulla coste della Sicilia, che per raggiungere tale traguardo hanno dovuto faticare di più rispetto ai loro compagni di banco (studenti del progetto Erasmus, Marco Polo, dottorandi), perché giunti in Italia con un basso livello di scolarizzazione e perché provenienti da situazioni di privazione. “Il possibile superamento delle prove Cils sarebbe la dimostrazione che l’incontro tra universitari e minori migranti non è solo possibile ma anche doveroso – commentano Mari D’Agostino, direttore della Scuola e Marcello Amoruso, docente di ItaStra referente del progetto minori – E noi sentiamo il dovere di includere tutti, soprattutto i più deboli, all’interno dei nostri corsi di lingua e cultura italiana. Se adeguatamente seguiti, anche i minori che hanno vissuto storie di povertà e di stenti possono raggiungere livelli di conoscenza della lingua italiana che li colloca sullo stesso piano linguistico di futuri medici, ingegneri, architetti o agronomi”. Per maggiori informazioni sul progettowww.minorinonaccompagnatialluniversita.wordpress.com. Foto di Antonio Gervasi.