“Le vie dell’accoglienza” – Performance teatrale, laboratori didattici, interculturalità

9 ottobre, ore 18.00, Complesso di Sant’Antonino dell’Università di Palermo, Piazza S. Antonino 1 

Programma

Ore 18.00  

“Echi della lunga distanza. Laboratorio 2. Letture dopo lo sbarco”.  

Prodotto dei percorsi di inclusione linguistica della Scuola di Lingua italiana per Stranieri

Coordinamento artistico Yousif Latif Jaralla, Foto Antonio Gervasi

con Ama Isele, Amadou Kante, Saikou Omar Sonko, Kirolos Kamel Zaher Bebawy,

Rosemary Aiyobalor, Sadikur Rahman, Khalifa Mohammed

Ore 19.00-20.00  

“Imparare le lingue, usare le lingue”.

Laboratori di tecniche didattiche per l’apprendimento linguistico

– “Suoni in movimento. La fonetica con il teatro”, condotto da Chiara Amoruso

– “L’autobiografia linguistica come strumento di apprendimento didattico”, condotto da Laura Di Benedetto e Chiara Tiranno

– “Apprendere con il corpo: il Total Physical Response”, condotto da Fabrizio Leto e Eleonora Palmisano

Ogni laboratorio prevede un numero massimo di 20 partecipanti. I laboratori si svolgeranno in contemporanea quindi è possibile iscriversi ad uno solo di essi. Le richieste di iscrizione ai laboratori vanno inviate entro il 7 ottobre 2015 all’indirizzo masteritastra@unipa.it.

Al via le iscrizioni per i nuovi corsi di lingua e cultura italiana.

Cominceranno il 5 ottobre i nuovi Corsi Semi Intenvisi di lingua e cultura italiana, aperti a tutti gli stranieri (studenti, lavoratori ecc…) che vogliono iniziare a studiare la lingua o approfondirla.

Il corso prevede 40 ore di lezione con docenti di madre lingua specializzati nell’insegnamento dell’italiano come lingua seconda e straniera, due o tre incontri settimanali e certificato finale.
Il primo corso parità il 5 ottobre, il secondo il 16 novembre.
Per maggiori informazioni scuolaitalianostranieri@unipa.it

IL CENTRO IMPASTATO SPIEGA LA MAFIA A STUDENTI DI TUTTO IL MONDO

Donne, mafia e antimafia: di questo parlerà mercoledì 16 settembre Anna Puglisi, del Centro di Documentazione Giuseppe Impastato, a studenti di tutto il mondo: Cina, Russia, Giappone, Egitto, Bangladesh, Ucraina. Il seminario fa parte delle attività didattiche e formative del corso speciale avanzato della Scuola di Lingua italiana per Stranieri (ItaStra) dell’Università di Palermo. Uno dei tanti corsi, per tutti i livelli linguistici, attivati per la Summer School 2015 di lingua e cultura italiana.

Anna Puglisi, con Umberto Santino, ha fondato il Centro Siciliano di Documentazione Giuseppe Impastato subito dopo l’omicidio per mano mafiosa del giovane militante di Cinisi. Il Centro, di cui Puglisi è un esponente di punta, affronta lo studio della criminalità organizzata con un approccio rigorosamente scientifico, pubblicando saggi e volumi autorevoli e spesso tradotti nelle lingue più diffuse.

Anna Puglisi ha ricevuto nel 2008 dal presidente della Repubblica Napolitano l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana per “i suoi studi e la sua attività di raccolta di testimonianze di vita, svolta soprattutto attraverso il Centro Siciliano di Documentazione, intitolato a Giuseppe Impastato, ha valorizzato il contributo delle donne nella mobilitazione antimafia”.
Continuano così  le attività targate ItaStra per far conoscere la cultura e lingua italiana, attraverso lo studio dei principali scrittori, storici ed intellettuali di Italia, ma anche di chi ha combattuto contro il fenomeno mafioso.

Un’altra attività qualificante in questo settore è il corso Italiano & Pupi Antimafia che si sta svolgendo proprio in questi gironi e durerà due settimane. Il corso, tenuto da Angelo Sicilia, coniuga lingua italiana, cultura dei pupi siciliani, storie di eroi antimafia

Pupi siciliani vestiti da eroi antimafia nelle aule della Summer School

Storia dei pupi siciliani e degli eroi antimafia durante l’ultima settimana di Summer School 2015, il corso intensivo di lingua e cultura italiana organizzato, come ogni estate, dalla Scuola di Lingua italiana per Stranieri dell’Università di Palermo. Nelle ultime due settimane, infatti, le lezioni mattutine dedicate alla lingua italiana e ad approfondimenti sul lessico, sulla sintassi e sulla semantica saranno accompagnate anche dal corso speciale Italiano & Pupi Antimafia.

Il laboratorio pomeridiano, condotto da Angelo Sicilia, non ha solo l’obiettivo di far conoscere ai ragazzi l’opera dei Pupi Siciliani. Perché Angelo Sicilia da diversi anni porta nelle aule delle scuole, nelle piazze e in manifestazioni pubbliche i suoi “Pupi Antimafia”. Spogliando le marionette da spade, elmi e corazze, li riveste per farli diventare Falcone, Borsellino, Padre Pino Puglisi e Peppino Impastato. In questo modo riesce a raccontare a tutti, grandi e piccoli, italiani e stranieri, la storia degli eroi antimafia.

“La Scuola ha scelto di inserire tra i propri corsi anche uno dedicato all’opera dei Pupi Antimafia per far conoscere l’altra faccia della Sicilia: una terra che non è solo mafia. Il nostro obiettivo è quello di scardinare i luoghi comuni – spiega il direttore della Scuola, la prof.ssa Mari D’Agostino. – Per questo motivo, durante ogni edizione della Summer School e anche della Winter School, i nostri studenti sono coinvolti in attività che li portano a conoscere realtà come Addiopizzo, Libera e Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato. In quest’ultimo luogo si sono recati molto spesso e hanno avuto l’occasione di incontrare e dialogare con Giovanni Impastato”.

Quest’anno al corso “Italiani & Pupi” hanno deciso di prendere parte, oltre a studenti provenienti da diversi paesi europei ed extraeuropei, anche un numeroso gruppo di studenti dell’università cinese Sisu. Iscritti al corso di laurea in lingua italiana del loro ateneo, hanno scelto di trascorrere l’estate a Palermo e hanno seguito per tre mesi le lezioni della Summer School.

“In questo modo, quando torneranno nel loro paese, potranno raccontare anche ai loro coetanei e ai loro colleghi di università le storie di lotta alla mafia”.

Oltre alle lezioni standard del mattino e agli incontri con la storia dei Pupi Siciliani e degli eroi antimafia, l’ultimo corso Summer School sarà anche dedicato al Corso Avanzato Speciale.
Già attivato durante il mese di agosto, il programma rivolto a studenti con un livello più alto di conoscenza della lingua italiana ha riscosso un notevole successo. Incontri con giornalisti, avvocati antimafia e con seminari sulla storia della Resistenza in Sicilia hanno arricchito le lezioni dedicate alla storia linguistica dell’Italia e all’analisi di testi letterari.

Conversazione in lingua italiana sotto i portici di ItaStra

IMG_0923Dopo l’aperitivo in lingua italiana da Moltivolti, studenti e tutor di ItaStra (Scuola di Lingua italiana per Stranieri) vi danno appuntamento sotto i portici del cortile interno della Scuola (Complesso di Sant’Antonino, piazza Sant’Antonino n.1).
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La conversazione in lingua italiana sotto i portici della Scuola di Lingua italiana per Stranieri vuole essere un modo per coniugare la convivialità con la pratica della lingua italiana. Un’occasione per condividere esperienze e mettere in comune conoscenze relative a realtà e mondi diversi.
La conversazione in lingua italiana sarà organizzata e condotta dagli stessi studenti stranieri della Scuola che provengono da paesi diversi e che si trovano a Palermo per svariati motivi (progetti di mobilità Erasmus, perfezionamento post-laurea all’estero, progetti di scambio con la Cina ecc..). Insieme agli studenti, anche i loro tutor (studenti italiani di Mediazione Linguistica dell’Università di Palermo). In questo modo, lingue e vissuti differenti si intrecceranno in un momento di spensieratezza.
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L’ingresso all’evento è gratuito ed è aperto a tutti i cittadini stranieri che abitano a Palermo

È gradita conferma di partecipazione inviando una email a scuolaitalianostranieri@gmail.com

NB: la Scuola di Lingua italiana per Stranieri non risponde di eventuali problemi logistici che dovessero verificarsi nel locale sede dell’evento.
Le eventuali consumazioni sono a carico dei partecipanti.

Aperitivo in lingua italiana per tutti gli stranieri. Fissato il prossimo appuntamento

Giovani provenienti dal Brasile, dalla Polonia, dalla Cina, dalla Russia, dalla Libia e dalla Palestina si sono incontrati ieri pomeriggio da MoltiVolti per un aperitivo in lingua italiana con i tutor e gli studenti della Scuola ItaStra. Progetti per l’estete, sogni, obiettivi e prospettive di lavoro sono stati raccontati dai circa venti ragazzi che si sono ritrovati insieme per migliorare la propria capacità di dialogo in una lingua che studiano nelle classi della Scuola di Lingua italiana per Stranieri o che hanno approfondito nei propri paesi d’origine prima di giungere nel nostro paese.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 29 aprile, alle ore 18.30, con “Conversazione sotto i portici” nel cortile del Complesso di Sant’Antonino, sede di ItaStra.

Guarda le foto dell’aperitivo – clicca qui.

Aperitivo in lingua italiana da Moltivolti

Angolo della conversazione in lingua italiana con gli studenti e i tutor della Scuola di Lingua italiana per Stranieri (Università di Palermo).  Mercoledì 15 aprile ore 18.30 – Moltivolti, via Puglia n.21 (Pa).

L’aperitivo in lingua italiana della Scuola di Lingua italiana per Stranieri vuole essere un modo per coniugare la convivialità con la pratica della lingua italiana. Un’occasione per condividere esperienze e mettere in comune conoscenze relative a realtà e mondi diversi.
La conversazione in lingua italiana sarà organizzata e condotta dagli stessi studenti stranieri della Scuola che provengono da paesi diversi e che si trovano a Palermo per svariati motivi (progetti di mobilità Erasmus, perfezionamento post-laurea all’estero, progetti di scambio con la Cina ecc..). Insieme agli studenti, anche i loro tutor (studenti italiani di Mediazione Linguistica dell’Università di Palermo). In questo modo, lingue e vissuti differenti si intrecceranno in un momento di spensieratezza.
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L’ingresso all’evento è gratuito ed è aperto a tutti i cittadini stranieri che abitano a Palermo

È gradita conferma di partecipazione inviando una email a scuolaitalianostranieri@gmail.com

NB: la Scuola di Lingua italiana per Stranieri non risponde di eventuali problemi logistici che dovessero verificarsi nel locale sede dell’evento.
Le eventuali consumazioni sono a carico dei partecipanti.

Undici studenti di Palermo in partenza per la Cina per studiare con borsa di studio – Il programma di mobilità internazionale della Scuola di Lingua italiana per Stranieri – Università di Palermo

Al via la quarta residenza di studenti dell’Università di Palermo presso la Sichuan International Studies University –SISU di Chongqing (Cina). Gli undici studenti che hanno superato la selezione pubblica dell’Ateneo palermitano, il 3 marzo raggiungeranno la più grande metropoli asiatica di 32 milioni di abitanti per studiare per cinque mesi lingua e cultura cinese.

La residenza di studio si deve all’accordo di mobilità internazionale siglato quattro anni fa dal nostro Ateneo e dall’Università SISU e di recente rinnovato. Referente dell’accordo per UniPa è Mari D’Agostino direttrice della Scuola di Lingua italiana per Stranieri.

Quest’anno il gruppo di studenti UniPa in residenza in Cina è ancora più ricco e rappresentativo della pluralità delle aree di studio dell’Ateneo. Infatti, per la prima volta, hanno la possibilità di vivere questa importante esperienza formativa anche uno studente di Giurisprudenza (Marco Vuturo) e una studentessa di Scienze politiche e relazioni internazionali (Alessandra Spinoso). Gli altri nove studenti sono iscritti al corso di studio in Mediazione linguistica e italiano lingua seconda: Alessandro Conti, Annalisa Cuccia, Antonella Gentile, Flavia Librizzi, Federica Miallo, Deianira Mistretta, Claudia Pino, Francesca Stancampiano, Marialauretana Taormina.

Tutti gli studenti partecipanti alla residenza riceveranno le borse di studio che coprono le spese di mobilità, borse messe a disposizione dall’Ateneo di Palermo e dal settore Relazioni Internazionali guidato dal prorettore Pasquale Assennato. Inoltre gli studenti classificatisi ai primi sei posti nella graduatoria della selezione pubblica saranno esonerati dal pagare all’università ospitante le tasse di frequenza, così come previsto dagli accordi UniPa/SISU. Ma non è finita con le agevolazioni economiche per gli studenti perché, sulla base delle disponibilità di bilancio, l’Ateneo di Palermo verificherà la possibilità di rimborsare alcune spese di soggiorno.

In questo modo continua con successo l’accordo di mobilità che nei tre anni precedenti ha già consentito a venticinque studenti UniPa di raggiungere importanti traguardi didattici. Durante il soggiorno in Cina i ragazzi di Palermo, fino ad oggi, sono riusciti a superare ben 99 esami universitari di lingua cinese che sono stati riconosciuti dall’Ateneo palermitano per un totale di 417 Cfu. Inoltre, sempre a Chongqing, dodici degli studenti in residenza hanno conseguito il livello 4 HSK, Standard internazionale di competenza della lingua cinese (il livello massimo è 6).

E dopo quattro anni di mobilità, emerge un importante dato che fa emergere la qualità del percorso formativo tra Palermo e Chongqing: quasi il 40% degli studenti UniPa che hanno partecipato al progetto di scambio hanno già trovato un’occupazione nel paese asiatico o lì stanno per iniziare un nuovo percorso lavorativo o di formazione al lavoro.

“Questa nuova residenza di studio presso l’Università SISU di Chongqing – afferma Mari D’Agostino- sarà, come ormai di consueto, all’insegna del modello che abbiamo elaborato all’interno della Scuola di Lingua italiana per Stranieri fin dalla sua fondazione: attenzione particolare ad ogni singolo studente e ai suoi bisogni formativi, culturali, linguistici, esperienziali. Per noi, gli studenti italiani, cinesi e di ogni punto del globo, non sono cifre da sommare per ottenere punteggi percentuali da sventolare in ogni occasione. Nel nostro modello didattico e formativo non ci sono gruppi indistinti, ma ragazzi e ragazze, persone, con le loro storie, il loro passato, il futuro che vogliono darsi e dare agli altri”.

Intanto, proprio in questi giorni, sta per concludersi il semestre di residenza di studio di dodici studenti cinesi dell’università SISU, a loro volta a Palermo dal luglio scorso per studiare lingua e cultura italiana. Presso la Scuola di Lingua italiana per Stranieri, seguiti da docenti esperti in Italiano L2, hanno portato a termine un fitto programma didattico e formativo: corsi di lingua italiana, project work, seminari specialistici di letteratura, storia, economia, sociologia, partecipazione a convegni internazionali. Hanno inoltre superato 23 esami universitari nelle aule dell’Ateneo e compilato 8 tesi di laurea e 4 tesine curriculari, tutti seguiti da docenti relatori UniPa. Inoltre, sempre presso la Scuola di Lingua italiana per Stranieri, sede d’esame riconosciuta, hanno conseguito i livelli B2 e C1 di Certificazione Italiana Lingua Straniera (CILS) rilasciata dall’Università di Siena.

Sul fronte dei docenti, altro settore dell’accordo, motore di confronto e di dibattito scientifico e didattico sull’asse Italia/Cina, Giuseppe Paternostro ricercatore di Linguistica italiana e da anni collaboratore della Scuola di Lingua italiana per Stranieri, lo scorso semestre ha insegnato italianistica nei corsi di italiano dell’Università SISU in qualità di visiting professor. E dopo tre anni torna alla SISU, anch’egli come visiting professor, il docente della Scuola Vincenzo Pinello.

Si è appena concluso, invece, l’ultimo dei quattro corsi di lingua cinese tenuti, per la prima volta, presso il Centro Linguistico di Ateneo di Unipa, dalla lettrice madrelingua Chen Ying, professore associato all’Università SISU. Alle lezioni della docente cinese hanno partecipato in tutto circa duecento studenti UniPa. Un ulteriore frutto dell’accordo di mobilità internazionale.

In più occasioni e da più parti è stato rilevato che in questi quattro anni di accordo di mobilità con l’Università SISU, è stato costruito un ponte tra due continenti e due Atenei tanto lontani e distanti solo sulla carta geografica. In questa fase storica in cui emergono forti i limiti delle politiche di integrazione e di multilinguismo in un contesto globale e locale altamente mobiletico, l’impegno della Scuola di lingua italiana per Stranieri mira a valorizzare le differenze, per vivere tutti, secondo una nota citazione, sotto lo stesso cielo.

Leggi gli articoli dei nostri studenti in partenza per la Cina:
– Volevo diventare un architetto, ma sono più affascinata dalla cultura di un popolo che dai suoi palazzi (leggi…)
– Vado in Cina per scoprire le ricchezze che offre (leggi…)

Palermo capitale della lingua italiana. Cento studenti da tutto il mondo per la Winter School 2015

winter 2015Cento studenti da venti paesi diversi. Due corsi per un totale di quattro settimane di lezione. Venti tirocinanti e numerose attività alla scoperta della città, della cultura e dell’arte italiana.

Sono questi i numeri della nuova edizione della Winter School 2015, il corso intensivo di lingua e cultura italiana della Scuola ItaStra (Scuola di Lingua italiana per Stranieri – Università di Palermo) iniziato il 16 febbraio e che anche quest’anno è riuscito a richiamare in città dottorandi, volontari europei, cittadini stranieri, studenti del progetto di mobilità Erasmus e studenti stranieri dell’Ateneo. Gli iscritti della nuova edizione del corso provengono da tutte le parti del mondo, da paesi vicini ma anche molto lontani: dal Vietnam al Venezuela, dalla Russia alla Libia, dalla Colombia al Ghana, dall’Egitto all’Ungheria, dalla Cina alla Germania, Francia, Inghilterra e Spagna.

Nelle aule del Complesso di Sant’Antonino, sede della Scuola, non mancano anche questa volta i ragazzi sbarcati da soli sulle coste della Sicilia e con lo status di “minori stranieri non accompagnati”. Dalla Winter School del 2013 ad oggi, infatti, sempre più giovani migranti sono stati accolti nelle classi della Scuola, gratuitamente, per apprendere la lingua italiana. In questo modo potranno integrarsi pienamente nel nuovo paese che li ospita.

Per quattro settimane, quindi, i minori saranno nelle aule dell’Università accanto a studenti, dottorandi e volontari stranieri. Un ulteriore modo, questo, per creare multicultura e integrazione tra diversi cittadini del mondo.

Oltre alle lezioni della mattina, tutti gli iscritti della Winter School saranno impegnati in diverse attività pomeridiane che puntano alla scoperta della cucina siciliana (Passeggiate Street Food), delle testimonianze artistiche di Palermo (Passeggiate artistiche) e delle bellezze naturali dell’Isola (Gita a Cefalù). Inoltre sarà riproposta la Caccia al Tesoro, un’escursione tra le vie della città, tra monumenti e tra le prelibatezze delle pasticcerie locali.

Studiare italiano in estate a Palermo con arte, video, cucina, teatro e Pupi Siciliani

Corsi standard e avanzati di lingua e cultura italiana durante la mattina; laboratori facoltativi il pomeriggio. E’ questo il programma della Summer School 2015, anche quest’anno a Palermo e che permetterà ai suoi iscritti provenienti da tutto il mondo di coniugare le lezioni di lingua italiana con laboratori alla scoperta di diversi aspetti della cultura italiana e siciliana.

In periodi diversi verranno attivati i corsi:
Italiano & Cucina
Italiano & Arti visive
Italiano & Video #ImmaginaPalermo
Italiano & Teatro
Italiano & Pupi Siciliani 

Il tutto a Palermo, una delle città più belle del Mediterraneo, ricca di arte, paesaggi incontaminati e splendide spiagge. Un luogo ideale per trascorrere l’estate 2015.

Per maggiori informazioni: Italian version – English version – Chinese version